Viral Marketing

Il Viral Marketing rappresenta il passaparola sul web. Questo termine è determinato dalla capacità di comunicazione degli utenti per diffondere un messaggio ad un numero esponenziale di persone. La strategia, infatti, si basa sulla facilità di trasmettere informazioni in rete e, soprattutto, sul divertimento nel farlo.

Una buona strategia virale, quindi, è in grado di raggiungere migliaia o milioni di persone in pochissimo tempo, ottenendo un ottimo ritorno di immagine.

Il passaparola in rete

Diffondere la nostra immagine così come un virus. Un passaparola di nuova evoluzione. Ci occupiamo di promozione virale per increamentare la notorietà di un brand raggiungendo gli obiettivi preposti tramite l’originalità delle nostre idee.

Il nome Viral Marketing si riferisce alla tecnica basata sul principio del passaparola in rete tra utenti interessati a diffondere una nuova notizie perchè originale. Il termine nasce nella metà degli anni 90 dalla firma di Draper Fisher Jurvetson utilizzando un’analogia con la diffusione esponenziale di un virus. L’espressione è di per se un evento virale diffuso ovunque in rete diventando nel 1998 “buzzword” dell’anno.

La nostra idea di marketing concide con l’utilizzo mirato di social networks preesistenti dove è possibile applicare il concetto di base del viral marketing. Come un virus, l’idea che può rivelarsi interessante per un utente del social network, viene passata da questo ad altri contatti, da questi ad altri e così via. In questo modo si espande rapidamente, tramite il principio del ronzio in rete. Quindi, in termini di web marketing, si definisce virale qualsiasi strategia è in grado di “influenzare” utenti l’un l’altro, diffondendo e moltiplicando un messaggio. Se si utilizza una buona strategia di viral marketing è possibile velocemente aumentare il bacino di utenza a cui inoltrare le comunicazioni.