Zoomart Design - Web Agency Napoli
Design per gli “esseri umani”
4 novembre 2009Traduzione dell’articolo “Human-to-Human Design“, scritto da Sharon Lee e pubblicato nel numero 240 di A List Apart.

Non è una novità affermare che viviamo in un’epoca in cui la sopravvivenza di un’attività dipende dall’abilità di comunicare in maniera efficace attraverso internet.
Quello che appare nuovo è la presa di coscienza che avere online un vecchio sito web non è abbastanza. La qualità di un sito web e la natura del suo contenuto sono fondamentali e l’abilità di comunicare con il pubblico rappresenta un elemento determinante.
Un buon sito web si basa su due principi fondamentali – ovvero che internet rappresenta un mezzo interattivo e che l’utente finale è difatti un essere umano. Inoltre, come in ogni avventura, per rendere un’esperienza piacevole è necessaria una certa pianificazione strategica.
Rispettami
Ricorda che la persona dall’altro lato del monitor è un essere umano e come tale vuole avere la sensazione che l’attività proposta risponda ai suoi bisogni.
Prendi il tempo necessario per capire chi è il tuo pubblico e cosa gradisce, poi confeziona ad hoc il tuo messaggio in modo tale che calzi a pennello. Un’analogia con la vita reale potrebbe essere l’approccio che useresti per introdurre una conversazione con uno sconosciuto ad uno festa (una persona con la quale speri di stringere un rapporto). In quel caso faresti bene ad ascoltare attentamente il tuo interlocutore e, quindi, condurre la conversazione in modo da renderla interessante. Sicuramente non lo annoieresti di Sabato sera con una lunga discussione riguardante CSS o Ajax, vero?
Cerca di guardare al di là della massa e prova ad immaginare il singolo individuo. Molti brief (approfondimenti tesi a generare un sommario di punti fondamentali riguardo ad un determinato argomento) relativi al web contengono una dettagliata descrizione del pubblico. Durante la sessione di briefing, cerca di delineare l’obiettivo.
Un brief potrebbe iniziare in questo modo:
Pubblico della rete in esame: agenti immobiliari di età compresa tra i 20 e 50 anni.
Questa categoria può essere suddivisa in due subcategorie, primaria e secondaria, come segue:
Frazione primaria del pubblico in esame: agenti immobiliari di età compresa tra i 20 e 35 anni.
Frazione secondaria del pubblico in esame: managers di età compresa tra i 35 e 50 anni.
A questo punto, potrebbe essere utile identificarsi in un agente, entrare in rete con una tazza di caffè in mano un’ora prima di affrontare la mattutina apertura delle case. Riesci ad immaginare il tuo desiderio di vedere un’animazione Flash scomparire in una nuvola di fumo? Oppure vedi come “arrivare al punto in modo rapido ed evidente” rappresenti un elemento fondamentale? E per quanto riguarda il bisogno di personalizzazione, che permette all’agente, per esempio, di richiedere immediatamente gli appuntamenti del giorno, i contatti e la serie di vendite?
Eliminare la distanza tra te ed il tuo pubblico ti aiuterà a prendere le giuste decisioni e ad incanalare il design verso i suoi bisogni.
Raccontami una storia
Prendi in considerazione una delle più vecchie ed efficienti strategie di comunicazione per il tuo sito.
Raccontare una storia è un modo intenso e convincente per coinvolgere un utente nel design, per evocare una risposta emozionale, o per intensificare il suo processo di apprendimento. La domanda da porre è:
Esiste un approccio più creativo in grado di presentare le informazioni necessarie in modo da aumentare il coinvolgimento dell’utente?
I siti web di news stanno riuscendo in questa impresa. Nel passato le ultime notizie erano semplicemente pagine di testo. Attualmente la parola scritta è spesso amplificata da files multimediali in grado di offrire un modi alternativi di guardare la notizia, come ad esempio files interattivi, web-cam in streaming, animazioni, suoni e video. Questi elementi possono offrire al pubblico una comprensione più ampia e profonda dell’argomento e delle problematiche che supportano.
L’aspetto più spettacolare dell’utilizzare internet per raccontare una storia è che ciò può essere fatto in maniera non lineare – ovvero l’utente può fare click sulle frazioni dell’informazione che lo interessano, piuttosto che ascoltare il racconto dall’inizio alla fine. Narrando una storia attraverso l’interazione, permetti all’utente di scegliere il suo percorso, coerentemente con le sue preferenze e necessità.
Attirami
Con l’affermarsi della banda larga, i web designers hanno progressivamente iniziato a combinare elementi visuali con interazioni e animazioni. Il loro ruolo, quindi, è diventato paragonabile più a quello di un direttore di esperienze che a quello di progettista. Per illustrare la differenza tra questi due ruoli, diamo un’occhiata a come potrebbe essere descritta la direzione creativa di un design:
Per promuovere il tuo grado di affermazione, nel contenuto locale delle news di intrattenimento, includeremo una raffigurazione degli stati in cui è disponibile il tuo marchio.
La direzione di un’esperienza, d’altro canto, richiede una maggiore documentazione nella fase di concettualizzazione. Un direttore di esperienze deve mettere insieme il contenuto, definire l’approccio interattivo insieme allo stile e dirigere gli elementi creativi con i quali spingere la storia. I web designers del futuro potrebbero addirittura dover scrivere un trattato e fondere il processo di design con quello della regia di un film.
Partecipando all’intera user experience, i designers possono creare un progetto ricco e coinvolgente dal punto di vista emozionale, in grado di interessare gli utenti e di renderli partecipi alla struttura del sito e al suo messaggio. Quando lo scopo principale di un sito web è di tipo educativo, il coinvolgimento è particolarmente importante, dato che contribuisce ad incrementare la velocità di apprendimento e la comprensione generale – specialmente quando gli utenti principali del sito sono bambini.
Attraverso il coinvolgimento, l’utente prova gioia e soddisfazione: qualità positive che verranno trasmesse al tuo marchio.
Ispirami
Alcune persone pensano che il web design inizi e finisca con l’identità di marca (branding). Il loro punto di vista è che l’identità visiva del marchio sia facilmente applicabile al web attraverso il trasferimento di elementi comuni quali il logo, i colori ed i caratteri tipografici.
Indubbiamente gran parte del traffico che arriverà al tuo sito web sarà rappresentato da persone che conoscono o scelgono il tuo marchio nel mondo reale. Quindi quando questi arrivano al tuo mondo virtuale, quest’ultimo diventa un’ottima opportunità per rinforzare l’identità di marca stessa.
In ogni caso il tuo sito può fare molto di più che imitare la tua identità di marca. Il sito web può incorporare la personalità del marchio, sia che questa sia ispirazionale, affidabile o autoritaria, caratteristiche che hanno determinato il motivo per cui gli utenti lo hanno scelto in precedenza.
Durante le riprese di Withnail and I, il regista disse all’attore protagonista Richard E. Grant di “lasciare la propria impronta nella pellicola”, intendendo di buttarsi a capofitto, senza mezze misure.
Questo è un consiglio sempre valido quando si vuole ispirare il pubblico e fare in modo che questo compia determinate azioni – non essere educato, afferrali per la gola – e dai vita al tuo marchio!
Incantami
Un bel design darà all’utente l’impressione che il sito sia facile da utilizzare, che questo lo sia o no. Inoltre, è più probabile che il design sarà utilizzato dato che la psicologia umana è inesorabilmente attratta verso la bellezza.
I siti di vendita spesso falliscono miserabilmente per quanto riguarda i fattori estetici. Il pensiero dominante è che questi siano di dominio dei consulenti dell’usabilità – che spesso limitano gli aspetti di design ad una mera “colorazione” degli elementi della struttura.
Tuttavia con un appropriata struttura stilistica, anche pagine e processi molto complessi possono apparire estremamente chiari. Ad esempio, lo spazio tra gli elementi sta assumendo un ruolo sempre più importante, dato che permette all’utente di prendere delle pause tra un blocco di informazioni ed il successivo. Il design, quindi, è in grado di determinare l’ordine della struttura e trasmettere un’impressione di chiarezza e tranquillità – attributi positivi nel caso in cui si chiede all’utente di riempire form lunghi e tesi a generare un certo profitto. Un design professionale può, inoltre, incrementare il livello di fiducia dell’utente, uno dei fattori più importanti da ottenere quando si ha a che fare con un sito web di natura commerciale.
Se non sei un visual designer professionista, puoi ottenere fiducia, fedeltà e attrarre gli utenti consultando un designer specializzato in business o siti di natura commerciale.
I principi fondamentali di un’interfaccia grafica sono semplicità, assistenza, chiarezza, incoraggiamento, soddisfazione, accessibilità, versatilità e personalizzazione. D’altro canto è essenziale , in supporto a tutti questi aspetti, cercare di ispirare e creare empatia con il pubblico, in modo da fargli percepire di non essere considerato in termini di “utente senza volto”, ma piuttosto come “essere umano”. Facendo ciò, sarai in grado di ampliare l’affinità con il design e favorirai un’attitudine positiva nei confronti del marchio, compagnia o prodotto.

